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L’outsourcing nel Back Office Amministrativo che pensa come te!

L’espressione secondo cui l’innovazione sia qualcosa di imprescindibile dai processi di crescita aziendali è un concetto ripetuto spesso a gran voce, tuttavia si ha l’impressione che esso non sempre venga colto nella sua interezza. Del resto, se così non fosse, se ne parlerebbe meno e si agirebbe di più. Per un’azienda di dimensioni medio-grandi, a titolo esemplificativo, un aspetto innovativo consiste senza dubbio nell’esternalizzare una serie di servizi svolti all’interno dell’azienda medesima. In particolare, i vantaggi dell’outsourcing nel contesto del back-office amministrativo, sono davvero evidenti.

 

I vantaggi dell’outsourcing nel back-office amministrativo.

 

È particolarmente utile per le aziende di una certa dimensione esternalizzare quelle attività che pur non rappresentando il core business sono ineliminabili e richiedono forti investimenti di tempo e risorse. È questo un approccio ineludibile per tenere il passo in un mercato globale e fortemente dinamico.

L’outsourcing libera risorse, competenze, investimenti che possono così essere destinate al  business aziendale.

 

I processi di back office amministrativo (gestione ordini, emissione e contabilizzazione fatture attive e passive, allocazione incassi e pagamenti, riconciliazioni contabili, note spese, contabilità generale, ecc.) impegnano risorse la cui potenzialità è talvolta sottovalutata. Questi processi, abitualmente sono considerati commodities/attività accessorie, cui non riservare particolare investimenti organizzativi e/o tecnologici. Viceversa, l’approccio verticale dell’esternalizzazione garantisce ottimizzazioni e efficientamenti, qualità e continuità del servizio.

 

Il supporto alle procedure di esternalizzazione dei processi aziendali non core.

 

Si fa presto a dire innovazione e outsourcing, ma un’azienda che si accinge ad esternalizzare una serie di attività accessorie si trova a dover operare scelte complesse ed importanti anche sotto il profilo finanziario. Fortunatamente esistono realtà in grado di orientare al meglio le decisioni del CFO, del direttore finanziario o amministrativo, in un ambito più importante di quanto possa pensarsi.

 

Dalle tematiche trattate nell’edizione 2019 del CFO Summit, evento di riferimento in Italia per la community dei CFO e la finanza d’impresa, al quale F2A ha partecipato in qualità di sponsor, è emerso come il CFO non sia più focalizzato sulla cura dell’aspetto finanziario. Il CFO rappresenta sempre più il perno delle strategie aziendali, diventando attore principale sulle tematiche di investimento in tecnologia e risorse, nonché sulla analisi dei dati, fondamentali e propedeutici allo sviluppo del business.

 

Per poter svolgere al meglio il proprio, più ampio ruolo, il direttore finanziario deve agire alcuni imprescindibili fattori strategici, emersi anche durante gli incontri a latere del CFO Summit:

  • Impatto della tecnologia: sapersi circondare di talenti che siano in grado di supportare la trasformazione grazie alla comprensione e familiarità con le nuove tecnologie.
  • Impatto sulle risorse: una volta individuati, adoperarsi per attrarre e trattenere le figure professionali talentuose motivandole e incentivandole con modalità di ingaggio innovative e sorprendenti.
  • Impatto sulla organizzazione: coltivare la capacità e la determinazione a vincere le resistenze interne.
  • Impatto su dati e informazioni disponibili quale supporto alla crescita: attivarsi ad utilizzare e combinare dati per ottenere informazioni prescrittive e predittive.

 

Se è vero che il saper combinare i dati, per ottenere informazioni prescrittive e predittive, è una delle caratteristiche che non debbono mancare al CFO di un’azienda medio-grande, è altrettanto plausibile che un direttore finanziario debba saper scegliere i partner giusti a cui affidare in outsourcing la gestione del back-office amministrativo. Le classiche referenze, ma anche le tecnologie impiegate, saranno il metro su cui basare la selezione. Il partner ideale deve possedere esperienza ed essere in grado di coprire al meglio i servizi e la consulenza sia nelle aree di Amministrazione, Finanza e Controllo. Il player di riferimento deve semplificare il compito del CFO offrendo un ventaglio di servizi atti a coprire tutte le esigenze amministrative dell’azienda. Le tecnologie impiegate nella gestione esterna del back-office amministrativo devono essere improntate all’innovazione ed alla a massima efficienza, supportate da un’assistenza professionale di prim’ordine. Il processo di esternalizzazione dei servizi che può giovarsi di simili condizioni, grazie alle competenze del CFO e alla scelta di un partner adeguato, può dirsi completato.

 

Il contributo di F2A nell’outsourcing del back-office amministrativo.

 

Come detto, il back-office amministrativo è un insieme di attività le quali, pur essendo accessorie rispetto al core business aziendale, impiegano risorse umane e finanziarie in quantità considerevoli. L’esperienza e i prodotti tecnologici di F2A aiutano le aziende, sollevandole da una serie di incombenze che  frequentemente possono avere riflessi e ricadute anche sul piano normativo e fiscale. Nella gestione del back-office la complessità cresce quando i processi gestionali afferiscono ad aspetti legati direttamente ai rapporti con fornitori, clienti, dipendenti e con le autorità fiscali (Agenzia delle Entrate) Commettere errori – ad esempio nella fatturazione, e nelle dichiarazioni fiscali – può rivelarsi oneroso e problematico.

 

L’esperienza e la competenza dei professionisti F2A permettono alle aziende di esternalizzare la gestione dei processi di back office, garantendo nel contempo la compliance della normativa civilistica e fiscale nonché delle procedure e scadenze del cliente.

 

A fianco delle competenze professionali e di processo, per F2A la customer satisfaction è l’elemento nel perseguimento di un rapporto equilibrato con la propria clientela.

 

I processi di esternalizzazione secondo F2A.

 

F2A, società di proprietà del fondo Ardian, è leader nel panorama italiano dell’outsourcing in ambito delle aree di Amministrazione, Finanza e Controllo e Risorse Umane, dove vanta oltre 50 anni di esperienza.

 

F2A persegue attivamente le attività di ricerca e sviluppo focalizzata ad un tipo di innovazione che possa essere messa a fattor comune con i propri Clienti, Italiani ed esteri, di ogni settore e dimensione.

 

A testimonianza della forte propensione all’innovazione tecnologica che è alla base del suo modus operandi, F2A ha recentemente aderito ad AIxIA, l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, che opera in Italia da oltre 30 anni.