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Controllo della Conformità del DURC per il Settore Edile

COSA PREVEDE LA NORMATIVA?

 

La verifica della congruità dell’incidenza della manodopera è stata introdotta con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del lavoro nero in edilizia facendo emergere il dato reale della manodopera presente nei singoli cantieri edili che deve essere proporzionato all’incarico affidato all’impresa e quindi ai lavori edili che dovranno essere realizzati ma ha anche l’obiettivo di smascherare quelle imprese che svolgono, di fatto, attività edile o prevalentemente edile, ma applicano contratti diversi da quello dell’edilizia, creando così un danno alla regolare concorrenza tra le imprese.

 

La verifica di congruità si applica ai lavori edili denunciati alla Cassa Edile dopo il 1° nov. 2021 e si applica a:

  • tutti gli appalti pubblici, indipendentemente dal loro valore;
  • tutti i lavori/appalti privati il cui valore complessivo, lavori edili più lavori di altro tipo, sia superiore a 70.000,00 €.

 

 

PERCHÈ EFFETTUARE IL CONTROLLO?

 

La verifica della congruità dell’incidenza della manodopera è necessaria per poter presentare l’ultimo stato d’avanzamento dei lavori e quindi prima del pagamento del saldo dei lavori. Oltre a quanto sopra è necessario e doveroso precisare che, qualora il cantiere non risultasse congruo rispetto ai parametri stabiliti dal Ministero, la Cassa Edile invita a regolarizzare la posizione entro 15 giorni.

Se il cantiere risulta definitivamente non congruo rispetto ai parametri stabiliti dal Ministero, l’impresa affidataria e dunque il committente privato perde il diritto alle detrazioni fiscali per gli interventi edilizi. Si perde quindi la possibilità di cedere il credito agli Istituti Bancari o ai privati in genere e si perde anche la possibilità di vedersi scontare in fattura lo stesso credito.

 

 

COME F2A PUÒ DARTI SUPPORTO?

 

  • Attivazione e gestione del Portale
  • Richiesta e verifica dei documenti
  • Cassa Edile – Le attività di verifica sono riferite alle seguenti aree:
    • Check tra importo contributi dovuti a Cassa Edile come indicato in denuncia MUT e relativa ricevuta di pagamento.
    • Verifica nominativi lavoratori impegnati nell’appalto risultanti da Libro Unico del Lavoro inviato dal fornitore e nominativi dei lavoratori indicati in denuncia MUT come impiegati nell’appalto.
      Verifica Ricevuta MUT e Ricevuta pagamento Cassa Edile/Mut (attestazione pagamento Bonifico, MAV, PagoPa)
  • EVR – Verrà svolta attività di verifica degli importi indicati come EVR risultanti da Libro Unico del Lavoro rispetto a quanto previsto dai Verbali depositati presso il Ministero o, in caso di mancata o ridotta erogazione, verifica dell’autocertificazione aziendale effettuata alla Cassa Edile, Ance, Sindacati.
    La documentazione minima (salvo eventuali approfondimenti di indagine) che dovrà essere resa disponibile dai fornitori, sarà la seguente:

    • Autocertificazione dell’azienda da effettuare alla Cassa Edile, Ance, Sindacati (se presenti in azienda) sia in caso di mancanza di 1 dei due requisiti aziendali previsti (per autorizzazione al versamento ridotto) e sia in caso di mancanza di entrambi i requisiti aziendali previsti (per autorizzazione a non erogarlo);
  • Edilconnect – Le attività di verifica riguarderanno le seguenti aree:
    • Check tra importo contributi dovuti a Cassa Edile come in denuncia MUT e relativa ricevuta di pagamento
    • Se non rilevate irregolarità dalla verifica di cui al punto precedente per 3 mesi continuativi, verrà effettuato un approfondimento della verifica delle ore di lavoro tra quelle risultanti da file excel Edilconnect/MUT trasmesso dal fornitore e quelle indicata nel Libro Unico del Lavoro.

 

 

 

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